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Diabete mellito, Le dimensioni del problema. 

Nel Mondo: 

Una malattia cronica della quale si stima nel mondo che ne siano affetti 589 milioni di persone tra i 20 e i 79 anni, pari all'11,1% (circa 1 su 9). I non diagnosticati si aggirano intorno al 43% dei malati (circa 252 milioni di persone) non sa di avere la malattia. I numeri sono in continua crescita: si prevede che nel 2050 i diabetici nel mondo saranno 853 milioni (circa il 13% della popolazione adulta globale).

In Italia:

Si stima che in Italia i malati siano circa 4 milioni, a cui va aggiunto un milione e mezzo di persone che non sa di esserne affetta (prevalentemente del tipo 2). 

Si calcolano altri 4 milioni di italiani in condizioni di prediabete o ad alto rischio di sviluppare la patologia. 

I dati recenti mostrano una diffusione leggermente superiore tra gli uomini (6,9%) rispetto alle donne (5,7%).

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Chi soffre di diabete mellito presenta alti livelli di zucchero nel sangue a causa di una disfunzione nella produzione di insulina, l’ormone prodotto dal pancreas che stimola l’assunzione del glucosio nelle cellule muscolari e adipose.

Le tipologie più comuni di diabete sono due, denominate tipo 1 e tipo 2,

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Il Diabete Mellito di Tipo 1, insulino dipendente (DM1) è una malattia autoimmune causata dalla distruzione delle cellule beta nel pancreas che producono insulina.  Le cause più comuni sono varie: 

  • Il sistema immunitario del corpo attacca per errore le cellule beta del pancreas. (reazione autoimmune). Queste cellule servono a creare l'insulina, l'ormone che regola gli zuccheri nel sangue. Senza queste cellule, il corpo non produce più insulina.

  • La malattia può colpire chi ha una predisposizione genetica. Alcuni geni ereditati dai genitori aumentano il rischio di subire questo attacco immunitario

  • Sono importanti anche fattori abientali ancora in corso di studio, ma certamente sembra avere un ruplo importante alcune infezioni virali

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Il Diabete Mellito di Tipo 2, non insulino dipendente (DM2) può dipendere da scorretti stili di vita, “facilitati” da una predisposizione genetica e si può prevenire con comportamenti e stili di vita virtuosi efficaci nel ridurre il rischio di comparsa della malattia: mantenere il peso forma, dieta con pochi o senza zuccheri semplici, attività fisica quotidiana. 

Nei soggetti predisposti, quindi, il diabete si può prevenire con una corretta alimentazione che diventa indispensabile se vi è una manifestazione franca della malattia ed in questo caso alla dieta si può affiancare una terapia con pillole (ipoglicemizzanti orali) o se necessario con iniezioni di insulina. 

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Ci sono comunque alcuni campanelli d’allarme da non sottovalutare, specialmente se si presentano in contemporanea.

  1. Sete intensa

  2. Poliuria (urine abbondanti)

  3. Sonnolenza

  4. Stanchezza

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Informazioni specifiche per i pazienti affetti da Diabete Mellito

Il paziente affetto da diabete mellito, indipendentemente dalla terapia in atto, deve sempre seguire una dieta appropriata consigliata dal proprio medico, senza di essa e quasi impossibile perseguire quegli obiettivi terapeutici che dovrebbero ridurre al minimo, nel tempo, i danni che il Diabete Mellito provoca a tutto il sistema cardiocircolatorio. 

Ogni paziente affetto da diabete mellito deve seguire le indicazione consigliate dal proprio diabetologo e presentarle alle visite di controllo secondo il suo piano personalizzato. 

I pazienti in terapia con farmaci antidiabetici potenzialmente ipoglicemizzanti devono, inoltre, in occasione della visita portare sempre con se il diario delle glicemie correttamente compilato così come il proprio diabetologo gli ha consigliato.   Nell'area download un link per scaricare un modello di diario

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La valutazione dell'efficacia della terapia viene generalmente effettuata con la misurazione dell'emoglobina glicata che dovrebbe essere almeno inferiore a 6,5 % o a 42 mmol/mol, ma nella valutazione dovrebbe essere considerata anche la variabilità glicemica, fattore questo che si può evincere solo dal diario delle glicemie correttamente compilato. 

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